Geeko Editor – L’ABC dello scrittore esordiente

Quattrocchi lettori ne abbiamo, lo sappiamo bene 📚
Di scrittori invece? 📝 Questo è il momento di farvi sentire, perché il post di oggi è dedicato a voi, che dopo tanto leggere desiderate mettere giù una storia vostra.

Ma come si inizia? E soprattutto, come si va avanti? Quali sono le cose fondamentali da tenere a mente?

@geekoeditor risponde a queste domande con il suo calendario dell’avvento, L’ABC DELLO SCRITTORE ESORDIENTE.

Ogni giorno condivide consigli di scrittura provenienti da chi ha reso un hobby il proprio mestiere. E direi che sono partiti davvero alla grande citando niente di meno che il Re dell’horror, Stephen King 🧨

Dietro al calendario ci sta un progetto più ampio, a cui i Geeki stanno lavorando con Marianna Brogi: il videocorso dedicato agli strumenti utili per gli scrittori in erba 🌱

Quindi se ancora non conoscere Geeko Editor e le loro iniziative, vi invito ad andarli a trovare sul loro profilo e a iscrivervi sul loro sito per iniziare a produrre racconti e condividere la passione con il resto della community 😻

Ah! Se volete leggere anche qualche mia one-shot, mi trovate come Fre 😜

Cultura giapponese e fiducia in se stessi: a quattrocchi con chibiistheway

Dalla fiducia in se stessi al bodyshaming, passando per la cultura giapponese!

Sono davvero molto entusiasta dell’intervista a quattrocchi fatta a @chibiistheway, che ha condiviso il suo punto di vista su argomenti delicati e attuali, raccontandoci anche le sue personali esperienze.

E per gli appassionati di Giappone abbiamo messo giù qualche consiglio letterario, così da passare in compagnia le serate natalizie 💚

Trovate l’intervista su 👉🏼 Parola di Quattrocchi

Furoshiki per regali originali

Che noia impacchettare i regali di Natale: il nastro adesivo che si appiccica ovunque, la carta che non copre mai le confezioni e i fiocchetti che, chissà perché, finiscono sempre per essere schiacciati! 😑

Dallo scorso Natale, per evitare tutto ciò, ho deciso di incartare i regali secondo l’arte giapponese dello tsutsumi, una tradizione che trae origine dalle antiche offerte rituali che venivano destinate alle divinità shintoiste. 🎎

Nello tsutsumi il piacere della contemplazione del pacchetto e la sua estetica rivestono un ruolo fondamentale; per questa ragione vengono adoperati materiali diversi che devono essere in armonia con il regalo che custodiscono: ad esempio, la carta velina è ottima per confezionare un abito leggero poiché lascia intravedere la morbidezza del tessuto, un cartoncino più spesso invece è perfetto per rivestire una scatola o altri oggetti dalle forme più rigide. 🎁

I pacchetti più originali – e che sicuramente hai visto in qualche anime – sono quelli realizzati con i furoshiki, quadrati di stoffa, per lo più di cotone o di seta, di vari colori e con diverse decorazioni.
I furoshiki, a partire dell’epoca Edo, venivano usati per avvolgere gli effetti personali quando ci si recava ai bagni pubblici. L’uso della stoffa non solo permette di trasportare oggetti pesanti e di adattarsi perfettamente alle loro forme, ma riduce anche l’impatto ambientale, giacché con lo stesso ritaglio si possono realizzare più confezioni regalo. 🧼 Lo tsutsumi e l’uso dei furoshiki sono l’ideale per un Natale ecologico che si rifà ai semplici gesti della cultura giapponese. Se vuoi imparare quest’arte, ti suggerisco i tutorial di Marie Kondo su YouTube. 🎄

Il calendario dell’avvento completo lo trovi su 👉🏼 Parola di Quattrocchi