Una poltrona per due: commedia natalizia dalle sfumature razziste

A breve usciranno le programmazioni natalizie per film e cartoon, anche se per molti di noi non ce ne sarebbe bisogno. Anche quest’anno sono certa che alla Vigilia di Natale potrò sedermi davanti allo schermo e guardarmi “Una poltrona per due” 🛋

Da un lato è bello poter contare sul palinstesto di Italia 1, dall’altro ci vorrebbe qualcosa di nuovo…

Per questo motivo ho pensato di guardare il film con occhi diversi, più critici, e di condividere con voi le mie riflessioni al riguardo.
Cos’è il razzismo genetico?
In che modo viene introdotto in questa commedia natalizia?
Cosa ne pensa la scienza?

Per le risposte seguite il link al nuovo blog 👉🏼 Parola di Quattrocchi

Krampus

Avete mai sentito parlare del Krampus?

Dal folklore germanico, un diavolo spaventoso, armato di sacco e bastone, che durante la notte di Natale affianca San Nicola e va a punire i bambini cattivi 😈

Improvvisamente il carbone non sembra più così male, eh? 🤣
La sua figura è stata rispolverata di recente dalla popculture, perciò nel 2013 gli è stato dedicato un episodio speciale natalizio di American Dad e nel 2015 è uscito l’horror Krampus – Natale non è sempre Natale di cui ci parlerà @frennina_p più avanti 💀

Dello stesso anno è A Christmas Horror Story, in cui si vede uno scontro tra forze del bene e del male: Santa Claus 🎅 vs il Krampus ⚔
Ma in un duello simile, quale sarebbe l’arma più adatta per Babbo Natale?
Ce lo spiega il nostro corrispondente dal Medioevo, @samupar89 del blog La Spada Perfetta! 🏰

Gli articoli di #OcchioAlNatale li trovate sul nuovo blog 👉🏼 Parola di Quattrocchi

Natale femminista (Storie che Santa Claus non ti leggerebbe)

Ho iniziato a seguire Bossy quando è nato, nel 2014.
Stavo cercando informazioni sul femminismo e sulle diverse correnti di pensiero.

Subito non avevo collegato che dietro a Bossy ci fosse @cimdrp e appena l’ho scoperto ho provato la sensazione di completezza: “ah, ecco cos’è che li rendeva tanto fiQi” (sì, per me dire fico con la Q fa alzare il livello di figaggine) 😎

Mai avrei pensato che un giorno avremmo iniziato a collaborare, pubblicando sulla loro piattaforma delle recensioni! Per me ha significato davvero molto, perché è un progetto in cui credo che porta tanta cultura e la trasmette a generazioni diverse.

A Natale, poi, fanno sempre cose belle, spettacolari direi. Come la raccolta di racconti Natale femminista (Storie che Santa Claus non ti leggerebbe), scritto da 10 attiviste che sono partite da 10 parole chiave per la realizzazione del testo 💡

Oltre alla bellezza di avere racconti di Natale appena sfornati, questa raccolta è il modo di Bossy di supportare la Casa delle donne Lucha y Siesta. Acquistando una copia del PDF ognuno di noi potrà partecipare all’iniziativa, e per la donazione potrete scegliere in base alle vostre possibilità: Bossy, infatti, ha messo a disposizione 4 opzioni di contributo. Io ne ho approfittato subito, mettendo nel carrello anche il mitico calendario del 2020 💛

 

Non perdetevi gli articoli di questo conto alla rovescia!
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