I miei consigli per un anno di letture

Anno nuovo, tempo di bilanci e buoni propositi!

Da quando ho cominciato a tenere conto dei libri letti grazie a social utili come Anobii e Goodreads, uno dei miei rituali di fine anno è diventato ripercorrere le letture degli ultimi 365 giorni.
Oltre ad assecondare il mio lato maniacale, è anche un piacevole tuffo tra i ricordi dell’anno passato. Per una pendolare come me, i libri sono straordinari compagni di viaggio e a ciascuno sono legati ricordi ed emozioni.

Leggere non dovrebbe mai trasformarsi in una gara, al massimo in una divertente sfida con se stessi (se avete un certo spirito competitivo, s’intende!).
In questo caso una lista delle letture può trasformarsi in un piacevole passatempo, oltre che un memorandum dei testi preferiti e delle nuove scoperte.

La reading challenge: fa per me?

La reading challenge: fa per me?

Avete mai sentito parlare delle “reading challenge”?

Ogni anno diversi siti a tema culturale propongono queste divertenti sfide letterarie, piuttosto conosciute nelle community di lettori ma ancora misteriose per molti lupi solitari. Il solo pensiero di accostare il termine “sfida” ai libri può sembrare strano.
Eppure, la reading challenge potrebbe essere una grande occasione per ampliare i propri confini, conoscere libri nuovi e mantenersi motivati nel corso dell’anno.

Che siate lettori occasionali in cerca di nuovi stimoli, oppure lettori voraci a caccia di nuove sfide, una reading challenge potrebbe attirare la vostra attenzione!
Ne esistono per tutti i gusti e le esigenze, da quelle più brevi con temi leggeri, a quelle impegnative pensate per spiriti temerari.

Se poi nessuna delle challenge proposte per il 2019 dovesse convincervi, potete sempre stilare la vostra personalissima sfida letteraria, in base ai vostri interessi e al tempo che avete a disposizione.

Obiettivo: quanti libri?

Obiettivo: quanti libri?

Il primo ingrediente di una sfida è un obiettivo in termini numerici.
Quanti libri vogliamo leggere nell’anno nuovo?

Il social per lettori Goodreads ci permette di selezionare un obiettivo del tutto personale, da 1 a 1000 libri se ne avessimo voglia.
Ad ogni accesso ci ricorda a che punto siamo, indicando la percentuale di completamento e il numero di libri già letti sul totale da noi scelto. Inoltre offre anche interessanti consigli di lettura in base ai nostri gusti, e ospita un’attiva community di lettori.

Un classico sono invece le sfide che pongono come obiettivo un libro alla settimana, per un totale di 52 all’anno. Un buon ritmo per un lettore affermato, ma per chi ha meno tempo o desidera prendersela comoda c’è l’opzione di un libro al mese, per un totale di 12 in un anno.

Popsugar propone poi una challenge da 40 libri, dando la possibilità ai lettori più agguerriti di aggiungere 10 titoli con la parte advanced della sfida, per un totale di 50.

Rendere la sfida stimolante

Rendere la sfida stimolante

Il secondo ingrediente, per rendere la sfida più varia e stimolante possibile, sono suggerimenti su come scegliere i titoli adatti a completare la challenge.

Perché non sbizzarrirsi leggendo libri appartenenti a diversi generi letterari, magari uscendo dalla propria comfort zone e programmando uno di quei noiosi romanzi rosa, oppure un fantascientifico che avete sempre snobbato?

Allo stesso modo, potreste leggere autori di nazionalità diverse.
È in aumento la traduzione di opere interessanti ma poco note da Asia, Africa e Sud America, un’occasione unica di esplorare culture nuove.

Si possono poi esplorare temi particolari, inserire saggi, ci si può concentrare sui periodi storici… Oppure lasciarsi guidare dai colori delle copertine, da termini contenuti nei titoli, da improbabili anni di pubblicazione.
Le possibilità sono ampie quanto la fantasia di chi stila la challenge, e moltissime sono le idee già reperibili sul web, su Pinterest o Instagram.

Certo, i buoni propositi lo sono veramente solo quando vengono rispettati.
Il solo pensiero di pianificare le letture di un anno intero vi mette in agitazione o vi annoia, siete spiriti liberi che non sopportano le liste e le classifiche? Nessun problema! Le Reading Challenge restano giochi divertenti, ma nulla di più. 

Leggete quel che vi piace e quando vi piace, come fa la sottoscritta!

Un po’ di numeri e… consigli!

Un po' di numeri e... consigli!

Eccoci finalmente alla portata principale: le mie letture del 2018.

Ammetto di averlo trovato un anno pieno di soddisfazioni dal punto di vista letterario. Ho scoperto molti nuovi autori, partecipato a varie presentazioni e visitato per la prima volta il Salone internazionale del libro di Torino.
Al 31 dicembre 2018 il numero dei libri letti nell’anno si è assestato su 57, tra romanzi, raccolte di racconti e graphic novel (ecco la lista da stampare: 57 libri per girare il mondo).
Un numero che a volte lascia stupiti amici e conoscenti.

Il motivo principale che ci allontana dalla carta stampata o dallo schermo di un e-book reader è la carenza di tempo.
Siamo sempre in movimento, oberati di impegni lavorativi, famigliari e dalle incombenze quotidiane.
Come è possibile conciliare vite frenetiche con il piacere della lettura?

Nel corso degli anni ho sviluppato alcune personali strategie.

1. Sfruttare i tempi morti
Studiando in una città diversa da quella in cui vivo, molte ore della mia vita sono occupate da interminabili viaggi. Tra autobus, treni e attese, la noia rischia di prendere il sopravvento. Ed ecco che estraggo il mio smartphone…
Un attimo! Stavo parlando delle mie letture, non di come mi svago sui social! È facile distrarsi, quando la comunicazione di oggi è progettata proprio per riempire i piccoli tempi morti.
Come possono competere i libri, ingombranti, pesanti ed esigenti, con gli agili smartphone? Il mio consiglio è di scegliere per le attese libri di piccole dimensioni, con trame accattivanti e una scrittura fluida.
Per ovviare al problema del peso, si può scegliere uno dei modelli di e-book reader, ormai disponibili per tutte le esigenze.
C’è un momento adatto per gustarsi i corposi classici della letteratura russa o per perdersi nei flussi di coscienza di Joyce, ma non è il viaggio su un autobus affollato e rumoroso.

2. Gli audiolibri
Cosa fare quando si hanno le mani impegnate, ad esempio a stringere il volante di una macchina?
Negli ultimi anni stanno aumentando i romanzi disponibili sotto forma di audiolibri, letti spesso da attori famosi. Il servizio Audible di Amazon offre un’ampia gamma di titoli ai suoi abbonati, similmente a storytel.
Liber Liber invece offre titoli gratuitamente (ma con una piccola donazione potete aiutare il loro progetto) e dispone di svariati classici.
Le registrazioni del programma Ad alta voce di Radio 3 sono disponili gratis sul loro sito internet.

3. Un gruppo di lettura
Condividere rende ogni esperienza più coinvolgente, e vale anche per la lettura.
Trovare persone con le quali parlare delle proprie passioni è più facile che mai nell’epoca di internet e dei social.
Su Facebook, Anobii e Goodreads si trovano gruppi molto attivi che si scambiano consigli e impressioni sulle letture del momento.
Se invece non siete amici dei social, potete informarvi presso le biblioteche e librerie della vostra città. Molte organizzano gruppi di lettura, con riunioni a cadenza settimanale o mensile per condividere le impressioni sugli ultimi libri letti.
Un’ottima occasione per conoscere titoli e soprattutto farsi nuovi amici.

C’è un’ultima regola, la migliore per tenere lontano il fantomatico “blocco del lettore“.

Leggere quello che vi piace.

La lettura deve essere prima di tutto un piacere, quando rientra tra i nostri hobby.
Non esistono sciocchezze come testi di serie A e serie B. Diffidate da chi dice il contrario, e lasciatevi andare!

Forse ve lo siete perso: ieri abbiamo pubblicato le grafiche per una challenge letteraria con gli occhiali!
Trovate tutto nella curiosità Quattrocchi Reading Challenge.

3 pensieri riguardo “I miei consigli per un anno di letture

  1. Leggo spaziando tra vari generi, leggo nei ritagli di tempo, leggo per piacere. Hai proprio ragione nel dire che l’unico modo per leggere, è leggere ciò che piace, ciò che la mano ha scelto in quel momento tra migliaia di proposte.La reading challenge, non fa proprio per me … Grazie dei consigli e buona giornata.

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